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20 Marzo 2010 – Premio ”Nik Novecento”

Cercavamo un “Nik”, ne abbiamo trovati quattro

Neppure il tempo osa cancellare il ricordo di Nik Novecento!
Il giovane “attore per caso”, scomparso giovanissimo 23 anni fa,
ha lasciato una traccia indelebile nel cuore dei suoi concittadini sassesi.
La riprova si è avuta sabato 20 marzo scorso nel teatro comunale di Sasso Marconi, dove Nik è rivissuto, per mezzo di sua sorella Dalila Sottani, nel corso della cerimonia di premiazione della prima edizione del “Premio Nik Novecento”. Dopo Guglielmo Marconi, ben pochi personaggi hanno saputo tingere d’oro il nome di Sasso Marconi; tra questi proprio Leonardo Sottani, l’attore avatiano scomparso prematuramente nel 1987.
Proprio per dare il giusto riconoscimento a chi, senza riflettori, lavora per dare lustro alla nostra città, è stato istituito il “Premio Nik Novecento” che ha vissuto il suo climax proprio nel pomeriggio del 20 marzo scorso.
“Resto di Sasso”, il giornale locale, nei mesi passati aveva chiesto ai lettori di segnalare chi, fra i cittadini di Sasso, era ritenuto il più meritevole per aver fatto qualcosa di importante per la propria città. I lettori hanno risposto con entusiasmo e hanno decretato vincitori coloro che, nell’anno 2009, si sono particolarmente distinti in uno dei quattro ambiti previsti dall’iniziativa.
Per la Cultura ha ripotato il maggior numero di segnalazioni il pittore sassese Alessandro Gabrielli, autore di quadri in stile naif che, attraverso la pittura riesce a esprimere la sua freschezza interiore nonostante la natura gli impedisca di farlo con la parola.
La sezione “Spettacolo” è stata vinta da Franz Bettini, comico, intrattenitore, artista poliedrico, recentemente scomparso, e che, al pari di Nik Novecento, ha lasciato un tenero ricordo nel cuore dei sassesi. Il premio è stato ritirato dalla sua moglie Francesca Giorgi in Bettini detta Chicca.
Fabrizio Marino, schermidore nella specialità della sciabola, residente a Borgonuovo, poco meno che ventenne, ha meritato il premio “Nik Novecento” per lo sport. Le sue vittorie, tra le quali una medaglia d’oro conquistata alla coppa del mondo giovanile di scherma, lo hanno designato quale maggior contribuente al prestigio sportivo del Comune di Sasso.
Infine, per la categoria “Impegno sociale”, il vincitore è risultato Vinicio Ruggeri, ideatore di un mezzo che consente ai disabili di percorrere sentieri montani altrimenti impraticabili. Per conto di Vinicio, assente, il premio è stato ritirato da Giovanni Tassi presidente della Pubblica Assistenza di Sasso Marconi.
Tra quanti hanno contribuito, con il loro apporto alla riuscita della manifestazione, non possiamo non citare le splendide esecuzioni musicali dello “Stone Jazz Quartet”, composto da Michael al Sax tenore, Renzo Corti al basso, Moreno Cassani alla batteria e Stefano Passeri al pianoforte. Ilare e di alto livello anche la performance teatrale della compagnia “I megli”, con un effervescente Michele Davalli e la talentuosa Delia Sebellin.
Un fuori programa escogitato da Eraldo Turra dei gemelli Ruggeri ha sbalordito il pubblico. Eraldo e il suo gruppo musicale hanno dato vita a una rivisitazione dei Creedence Clearwater Revival tutta da gustare. Abbiamo scoperto così che Eraldo è anche un eccellente flautista che ci ricorda, con il suo sound aggressivo e “soffiato”,
il miglior Jan Anderson dei Jethro Tull.
In conclusione di serata il Sindaco Stefano Mazzetti, accompagnato da Bice Biagi, figlia del compianto Enzo, ha annunciato i nomi dei vincitori del premio “Città di Sasso Marconi” 2010.
La cronaca dell’avvenimento, giornalisticamente parlando, sarebbe finita qui, ma non possiamo concludere senza citare la superstar della serata, colei che ha fortemente voluto questo premio come atto doveroso nei confronti di suo fratello Nik Novecento. Si tratta di Dalila Sottani, lei che ha ideato, organizzato e realizzato questa manifestazione. Non solo, l’ha anche magistralmente condotta pur non avendo esperienze di palcoscenico. L’amore per suo fratello l’ha guidata in questa impresa e, così, la città di Sasso inanella un’altra perla preziosa nella sua collana di successi. “Cercasi Nik disperatamente” – ha recitato lo scrittore Roberto Carboni nel corso della serata. Con gioia annunciamo che la disperata ricerca di Nik è finita; Nik è stato ritrovato in ognuno dei vincitori. Tutto questo per merito di Dalila. Scusate se è poco!

Ettore Ranalletta