- Scritto il: 21/febbraio/2011
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Il Comune
Il territorio comunale si estende lungo la valle del Reno e comprende l’arca collinare circostante. Vi è il punto di valico naturale, nel punto di confluenza tra il Reno e il Setta, stretto fra la rupe pliocenica del Sasso ( 242 m .s.l.m.) e il Monte Mario (469 m.s.l.m.).
Il toponimo attuale trae origine dalla rupe: “Sasso”, che domina il capoluogo e da Guglielmo Marconi, lo scienziato bolognese che qui diede inizio alle proprie sperimentazioni sulla telegrafia senza fili e che qui è stato sepolto.
Durante il Medioevo la rupe prende il nome di “Saxum de Glosima”, ossia “pietra simile ad una lingua” e discende dal greco glossa. La specifica “Glosina” ha origine bizantine e in seguito si perde. In epoca moderna si succedono come seconda denominazione prima Fontana e poi Praduro, in seguito nel 1935 la denominazione diviene “SassoBolognese” ed in fine quella attuale.
Luogo di insediamenti preistorici è testimoniato da numerosi ritrovamenti. In località Bosco di Malta e Villa Quiete sono state rinvenute tracce dell’Eneolitico: in particolare interessanti sono le tombe a inumazione ed il ripostiglio, con 43 asce, dell’Età del Bronzo, rinvenuto presso la Rocca di Badolo.
Il paese fu abitato anche in epoca etrusca, come evidenziano alcune tombe, i cui corredi sono ora conservati nel Museo di Marzabotto. Si ricordano poi le tombe villanoviane di Ca’ de Bassi, Lagune, Moglio, Pontecchio, Battedizzo e quelle etrusche di Montechiaro, Pontecchio e Sasso Marconi. Il ritrovamento di due tombe ad inumazione presso il capoluogo, con vasellame bronzeo, ceramiche antiche e decorazioni a figure efebiche, databili alla metà del V° secolo, rendono verosimile l’esistenza della leggendaria città etrusca di Carena, ricordata dagli storici del ’500 – ’800.

Del periodo romano è l’imponente acquedotto, in parte ancora funzionante, che aveva lo scopo di convogliare le acque potabili del Reno e del Setta nel territorio di Bologna.
Dopo il periodo romano si registra nei territori la dominazione bizantina, nel 727 giungono i Longobardi. In epoca feudale le località meridionali del territorio comunale subiranno gli effetti delle lotte tra Bologna e i feudatari della montagna. Durante il Medioevo la località fu smembrata in varie parti, affidate al Vescovado di Bologna o costituite in feudi e contadi; la signoria dei Bentivoglio determinò il periodo di maggiore splendore di Sasso, con la fondazione delle ville signorili e la nascita di una florida agricoltura.
Nei secoli successivi molti artisti operarono nella zona, da Francesco Albani al Mastelletta, a Claudio Achillini: essi contribuirono in maniera determinante allo sviluppo culturale e all’abbellimento artistico della cittadina.
Si deve al periodo napoleonico la costituzione del Comune di Praduro e Sasso, il quale raggiunse la conformazione attuale nel 1828. Qualche anno dopo, nel 1851, il Presidente della Commissione Municipale di Sasso avanzò al Commissario Pontificio la richiesta di uno stemma cittadino: l’esito fu favorevole e il blasone reca tuttora l’immagine di un monte argentato, stagliato nell’azzurro del cielo e sormontato da una stella cometa; alle pendici un verde prato, aggiunto nel 1876, con chiaro riferimento alla località di Praduro.

Nel 1892 crolla la sommità della rupe seppellendo 38 abitanti delle case-grotte che vi si trovavano. Dopo la disgrazia il valico viene ampliato e la strada Porrettana assume l’assetto attuale.
Al termine del secondo conflitto mondiale il paese fu protagonista di un intenso sviluppo edilizio ed economico, con il conseguente abbandono delle campagne e del lavoro agricolo: sono comunque ancora visibili gli antichi borghi, le grandiose ville padronali e le caratteristiche costruzioni rurali dei secoli passati, denominate “casetorri”.
Negli ultimi tempi, Sasso Marconi è divenuto un importante centro dell’area metropolitana bolognese, con funzioni di supporto logistico per fiere e convegni, ma anche un luogo turistico, caratterizzato da ampi parchi, da rinomate zone collinari e fluviali, in cui sono ancora vive antiche tradizioni popolari ( la Fiera di Pontecchio, le sagre paesane e parrocchiali), unite a moderni sistemi di intrattenimento, quali il free-climbing e un teatro all’aperto che ospita importanti rassegne di prosa e danza.
(testo estratto da riviste pubblicate dal comune di Sasso Marconi)
Informazioni
- Regione: Emilia Romagna
- Provincia: Bologna
- Prefisso: 051
- CAP: 40037
- Abitanti: 14.596(al 31-12-2008)
- Densità Abitanti: 151,29/Km2
- Patrono: San Pietro e Paolo (29 giugno)
- Giorno di Mercato: Martedì
- Superficie: Km2 96,48
- Altitudine: Mt. 76 – 655
- Coordinate: 44°24′0″N 11°15′0″E


Foto di Sergio Marchioni
Descrizione Araldica dello Stemma
Campo di cielo, alla montagna tondeggiante, al naturale, fondata in punta e uscente dai fianchi, erbosa di verde a sinistra, essa montagna sormontata dalla cometa d’oro, con la coda ondeggiante all’ingiù; al capo di azzurro, sostenuto dal filetto d’oro, caricato dal lambello di quattro gocce, di rosso, alternate da tre gigli, d’oro. Ornamenti esteriori da Città.
Blasonatura del Gonfalone: Drappo di azzurro
Cronologia: D.P.R. 30 marzo 2004 concessione di stemma e gonfalone
Caratteristiche Stemma:
Simboli: Cometa, Giglio, Monte/Montagna
Colori: Azzurro, Oro, Rosso, Verde
Stemma Città di Sasso Marconi
Localizzazione del Comune
Situato a Sud-Ovest della città di Bologna, dalla quale dista circa 17 Km Confina con i Comuni di:
- Bologna
- Casalecchio di Reno
- Monte San Pietro
- Marzabotto
- Monzuno – Google
- Pianoro – Google
- Zola Predosa – Google
II Comune di Sasso Marconi comprende diverse Località:
in riva sinistra del fiume Reno
- Sasso Marconi centro
- San Lorenzo
- Iano
- San Leo
- Lagune
- Tignano
- Rasiglio
- Scopeto
- Nugareto
- Borgonuovo
- Montechiaro
- Pontecchio
In riva destra del fiume:
- Battedizzo
- Badolo
- Pieve del Pino
- Ancognano
- Vizzano
Numeri Utili
118 Ambulanza – 112 Carabinieri – 113 Polizia – 115 Vigili del Fuoco – 19696 Telefono Azzurro
800-250101 Emergenza Acqua-Gas – 800-630803 Emergenza Elettricità – 0513131 Guardia Medica
800-273218 Numero Verde Comune – 0516758409 Info Sasso – 051290290 Bus ATC – 892021 Treni (da rete fissa)
051372727/051534141 Radio Taxi – 051842807 Polizia Municipale – 051234005 Servizio di Igiene Pubblica
1515 Incendi Boschivi – 051840104 Pubblica Assistenza
Fiumi e Torrenti
Il Fiume Reno, di complessivi 211 km è il corso d’acqua maggiore del Comune; nasce dal monte delle Piastre (Provincia di Pistoia) e sfocia nell’Adriatico tra Ferrara e Ravenna, scorre nel territorio del Comune per circa 10 km dividendolo in due parti. Affluente del Reno è il Setta che nasce presso Montepiano (Provincia di Firenze) e attraversa il territorio del Comune soltanto per gli ultimi 4 km. Le acque del Setta furono convogliate dai Romani a Bologna attraverso un acquedotto. Quest’opera monumentale, che testimonia l’abilità civile e ingegneristica di suddetto popolo, è tutt’oggi efficiente.
I torrenti principali sono due: il Lavino, che segna per un breve tratto il confine col Comune di Monte San Pietro ed il suo affluente Olivetta che attraversa Lagune, Mongardino, Tignano, Rasiglio e Scopeto. Alcuni dei numerosi corsi d’acqua perenni o di scarsa portata presemi sul territorio sono: Rio Aldani, Rio Raibano, Rio Torbido, Rio Chiaro, Rio Ganzola, Rio Terzanello, Rio S. Ansano, Rio Conco, Rio Maggiore, Rio Gemese, Rio Buio, Rio Baciadonne, Rio Tonfano, Rio Verde, Rio Secco, Rio Casio, Rio Bazzano, Fosso dei Commi, Rio Bolsenda e Rio d’Asino.
Come Arrivare
In auto:
Da Bologna: imboccare la SS 64 (Porrettana) fino a Sasso Marconi
Autostrade:
da Bologna e Firenze: dall’A1 uscita Sasso Marconi
In corriera:
Dall’Autostazione delle corriere di Bologna:
Linea 92 – Trebbo-Bologna-Sasso Marconi-Vergato
Linea 706 – Bologna-Sasso Marconi-Marzabotto-Vergato
Linea 826 – Bologna (da Via Marconi)-Vado-Rioveggio-Castiglione dei Pepoli-San Giacomo
Linea 856 – Bologna (da Via Marconi)-San Benedetto V.S.-Castel dell’Alpi/Pian del Voglio
Per fermate, orari e tariffe: www.atc.bo.it
In treno:
Dalla Stazione Centrale di Bologna:
Linea Bologna-Porretta Terme fermata Sasso Marconi
Info: www.ferroviaer.it/cartina/stazione www.ferroviedellostato.it/
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