
(Edizioni Giuseppe Fabbriani).
Questa cartolina con il panorama di Sasso visto dalla chiesa di Castello, stampata intorno al 1890, è considerata dai collezionisti, una delle prime cartoline messe in vendita a Sasso. Fu spedita una decina di anni dopo, il 20 settembre del 1900. A quei tempi erano poche le persone che potevano permettersi di acquistare cartoline per inviare un saluto ad un amico, a un parente o alla persona amata. Sasso era, all’inizio del 1900, un paese turistico che, nel periodo estivo, ospitava famiglie benestanti provenienti da Bologna o da altre province della regione o della Toscana. Inoltre per rendere omaggio a Marconi, il Genio Trasmettitori, che aveva diverse caserme a Bologna, ogni anno, dal mese di aprile fino ad ottobre, inviava a Sasso militari per il necessario addestramento. Venivano utilizzati due accampamenti: uno alla Fontana e l’altro nei terreni di fronte a Villa Putte. Nei mesi invernali rimanevano solo pochi militari che per le loro attività utilizzavano la Villa Putte, un magazzino del Comelli a Ponte Albano e alcune aule dell’asilo Grimaldi. Sono principalmente questi due fattori che hanno favorito la diffusione delle cartoline di Sasso.
La pubblicazione “Sasso e Marconi nelle cartoline d’epoca”, rappresenta una vasta documentazione del nostro paese, grazie all’attività editoriale di Giuseppe Fabbriani che ha avuto il merito di aver fatto stampare e di aver venduto migliaia di cartoline di Sasso e delle sue parrocchie che, dal 1890 ad oggi testimoniano lo sviluppo e la trasformazione che ha avuto il nostro territorio.
