Costruita dai fratelli Giovanni e Matteo Griffoni nel XV secolo. La villa passò poi ai Patuzzi che ne modificarono le linee architettoniche dandole quell’aspetto settecentesco che ha ora.

Rara cartolina d’epoca che evidenzia il bel giardino della villa; sullo sfondo la chiesa di Pontecchio. L’uomo seduto davanti all’ingresso della villa è Giuseppe Marconi, padre dell’inventore della radio.
A metà dell’800 fu acquistata da Giuseppe Marconi che decise di trasferirvi la sua famiglia proveniente da Capugnano di Porretta. Fu qui che Guglielmo Marconi compì i suoi primi esperimenti di telegrafia senza fili.

Dopo la sua morte avvenuta il 20 luglio 1937, iniziarono i lavori di costruzione del Mausoleo per ospitare le sue spoglie, l’inaugurazione di quest’ultima opera avvenne il 7 ottobre 1941. (foto della Cassa di Risparmio di Bologna)

