Adriano Vignoli

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Didascalia della rivista “La domenica sportiva” del 29 maggio 1934: “L’isolato (senza squadra n.d.r.) Adriano Vignoli vince con netto distacco la Napoli – Bari dopo una fuga di oltre 160km” “Adriano Vignoli sbaraglia tutti gli avversari, procede con meravigliosa sicurezza verso Bari e verso la sua prima clamorosa vittoria”

di Sergio Mazzoni

Adriano Voignoli nasce a Sasso, nella parrocchia di Mongardino l’11 settembre 1907 e fin da ragazzo coltiva la sua passione per la bicicletta. Raggiunta l’età inizia a correre nelle varie categorie, fino ai dilettanti, dando prova di forza e di temperamento, vincendo moltissime gare.
Nel 1934 passò al professionismo, unico ciclista di Sasso che abbia raggiunto questo traguardo gareggiando fino al 1940 quando interruppe a causa della guerra. Riprese a correre nel 1947 per terminare la carriera a fine stagione a 40 anni. I migliori risultati li ha raccolti nel primo anno da professionista vincendo la settima tappa del Giro d’Italia, la Napoli – Bari, e la sedicesima tappa del Tour de France, la Ax Les Thermes – Luchon

Adriano Vignoli., ciclista professionista di Sasso Marconi con la maglia della Bianchi e in bicicletta in via Gasparri alla Fontana.

Ha partecipato due volte al Tour de France e cinque volte al Giro d’Italia ottenendo come miglior piazzamento, sempre nel 1934, l’ottavo posto in classifica generale e classificandosi decimo nel 1937.
Tra i piazzamenti più importanti nelle altre corse si possono ricordare il secondo posto nel giro dell’Emilia ne 1937 e numerosi terzi posti fra cui quelli del Giro di Toscana nel 1934, della Milano Mantova nel 1937 e del Giro del Veneto del 1939. Era molto forte nelle corse in salita, anche perchè essendo nato a Mongardino si era abituato a percorrere in bicicletta il tratto di strada collinare che lo collegava al paese. Le sue gare le ha vinte o per distacco o con l’arrivo in salita, la volata di gruppo non era nelle sue corde.
Fu un grande beniamino del pubblico bolognese. Durante la sua carriera corse per varie squadre: il primo anno corse come indipendente, poi passò alla Maini – Girardengo, alla Legnano, al Littorale, alla Bianchi, alla Lygie, all’UC Modenese, alla MVNS Viscontea, per poi tornare indipendente nell’ultimo anno da professionista.

Adriano Vignoli con la moglie, Luisa Monti, originaria di Rioverde, frazione Tripoli di Sasso Marconi.

Ha avuto due figli maschi di cui il maggiore, Marco ha seguito le orme del padre correndo in bicicletta con ottimi risultati da dilettante. Il figlio minore Vasco, dopo una vita da bancario ha continuato a gestire il negozio di vendita e riparazione di biciclette nella storica sede nei pressi della stazione ferroviaria di Casalecchio di Reno.
Adriano è morto a Casalecchio il 16 maggio 1996 a 89 anni.