Sasso Marconi attraverso gli occhi di chi arriva (e se ne innamora).
Cosa vede chi arriva a Sasso Marconi lasciandosi alle spalle la linea piatta della pianura? Vede una terra in continuo movimento, dove il paesaggio cambia ritmo a ogni chilometro e la storia si respira in ogni pietra.
Questa nuova galleria fotografica è un viaggio visivo che racconta il nostro territorio partendo da uno sguardo speciale: quello di chi scopre Sasso Marconi per la prima volta e ne rimane affascinato. Attraverso gli scatti di ieri e di oggi, vi portiamo lungo la strada Porrettana, dove le prime dolci colline fanno da introduzione alle grandi storie di Pontecchio e di Villa Griffone, la culla del genio di Guglielmo Marconi.
Sfogliando le immagini, vi sembrerà di viaggiare tra i contrasti unici della nostra terra:
- La forza della natura: con il profilo selvaggio e imponente della Rupe (il Sasso di Glosina) e le creste millenarie del Contrafforte Pliocenico.
- La vita in piazza: l’ordine accogliente del nostro centro cittadino, una “città ideale” dove tutto è a portata di mano e dove la comunità si ritrova ogni giorno.
- Le ferite e la memoria: i segni della ricostruzione post-bellica e la bellezza solenne di Colle Ameno, un borgo che ha attraversato le epoche, da utopia illuminista a testimone della Seconda Guerra Mondiale.
Sasso Marconi non è un paese di montagna, ma una cittadina ordinata incastonata in una natura viva, dove persino i cervi di Mongardino scendono a bere nei riali. Cliccate sulle foto per esplorare i dettagli, i panorami e i ricordi che rendono unico questo angolo di mondo.
