Maria Mengoli

A cura del Gruppo di studi “Progetto 10 righe”

L’articolo completo sulle pagine del Gruppo di Studi “Progetto 10 Righe”

Come è stata raccontata a Franca Foresti

…..C’erano i guardiacaccia, i giardinieri e poi, ogni mese, tre donne di Battedizzo andavano alla villa per fare il bucato che durava tre giorni e rimanevano là giorno e notte.
Una mia cugina, che abitava alla Fontana e che era stata educata dalle suore, era la guardarobiera addetta a stirare la biancheria. Rimaneva nella villa tutta la settimana e tornava a casa solo la domenica. Il conte aveva fatto costruire un serraglio con daini e conigli. Che poi si erano moltiplicati tanto, che dovettero essere abbattuti. In un giorno venivano uccisi anche treo quattrocento conigli.
La contessa anziana, la madre del conte Antonio, portava lunghe gonne con sopra dei bellissimi “gabanein”….

….Con l’ultima guerra la villa è andata distrutta. Anche tutti i mobili e le suppellettili, sono stati distrutti, bruciati dai tedeschi.
Le bellissime stoviglie con le iniziali sono state trovate dopo del tempo abbandonate nei dintorni della villa….Continua