“Un frammento di iscrizione latina..”

A cura del Gruppo di studi “Progetto 10 righe”

testo tratto dalla rivista semestrale “al sâs” dall’articolo
“Una passeggiata alla Fontana” Articolo completo…

di Brillantino Furlan

[….]Passando davanti ad un muro, il Sig. Martelli mi fa notare un sasso con un frammento di iscrizione latina. La storia è ampiamente descritta nel volume “La Madonna del Sasso” di cui il sig. Martelli è uno dei quattro autori. Egli cosi racconta: “L’antica chiesa fu eretta nel l283 dentro alla Rupe. All’interno del santuario si trovavano delle tombe con le rispettive lapidi, poiché, a quel tempo, i morti venivano seppelliti nelle chiese. Nel 1700 un predicatore, frate cappuccino, morì proprio mentre era da queste parti a predicare e fu sepolto nella chiesa della Madonna del Sasso. Gli fu fatta la lapide con un testo molto lungo. Un bel giorno, – racconta il signor Martelli – mentre Ugo Guidoreni ed io passavamo di qui, trovammo un sasso molto strano incorporato in un muro eretto dopo l’ultima guerra. Su questo frammento erano incise delle lettere. Svolgo ricerche negli archivi di Bologna perché, secondo me, quel sasso doveva provenire dall’antico santuario. Infatti, quando la chiesa, nel 1787 minacciava di crollare, fu dato l’ordine di svuotarla e portare via la Madonna. Poi, la chiesa assieme
all’epigrafi funerarie venne parzialmente minata e fatta saltare. A forza di frugare negli archivi, riuscii a trovare l’autore che aveva raccolto tutto quello che era inciso sulle lapidi. Con questo piccolo frammento ho cosi trovato l’iscrizione completa. E’ stata tradotta ed è apparsa la lapide di quel frate che era morto improvvisamente nell’anno 1700. Questo è l’unico frammento che resti dell’antica chiesa dopo l’esplosione. A dire il vero, è una reliquia incassata nel muro. Questo sasso è fatto di arenaria friabile, non compatta e col tempo si sgretola”.[…] continua…