L’Asilo Grimaldi

In occasione del primo centenario di vita

Sasso Bolognese – 1936. Il primo Asilo Grimaldi.

Articolo tratto dal periodico  del Circolo Filatelico “Guglielmo Marconi”

scritto da Ufficio Stampa del Comune di Sasso Marconi

La vicenda dell’Asilo Grimaldi ebbe inizio nel settembre 1913 quando, all’interno del “Palazzetto” (la foresteria dell’odierna villa Fanti, allora villa Monti), alcune facoltose signore – tra cui Giuseppina Zucchini Monti, la contessa Acquaderni, la principessa Castelbarco AIbani della Somaglia, Ernestina Funi, Angela Grimaldi e sua sorella Giulia – istituirono un comitato per offrire ai bambini delle famiglie meno abbienti di sasso Marconi, la possibilità di essere istruiti e di trascorrere l’infanzia lontano dalla povertà che li circondava. Nel 1922 l’Asilo Giardino (come fu chiamato) venne affidato in gestione alle suore del Preziosissimo Sangue di Gesù: le prime ad arrivare a Sasso Marconi furono suor Rosina Lorenzetti (presidente), suor Adele Fantozzi (maestra di lavoro), suor Concetta Cavallero (che gestiva la cucina e l’orto) e suor Cristina Valentini, che insegnava ai bambini più grandicelli a scrivere e far di conto, e ai più piccini a costruire aste e cerchi. Negli anni ’30, con l’aumento del numero dei bambini, le signore del Comitato chiesero al Comune un’area in cui poter costruire una struttura più spaziosa e moderna. Il Commissario Prefettizio del Comune di Sasso Bolognese donò allora al Comitato un terreno adiacente alle scuole elementari del capoluogo e nel 1937 fu posta la prima pietra dell’odierno fabbricato. La guerra, però, era alle porte. All’inizio degli anni ’40 la nuova struttura, ormai ultimata, venne occupata dai militari, e l’attività dell’Asilo riprese solo nel 1946. Nel difficile periodo della ripresa post-bellica, all’Asilo si tenevano anche lezioni di avviamento al lavoro e si insegnava a lavorare la terra ai ragazzi, mentre le ragazze imparavano a far da mangiare, a cucire e ricamare; inoltre, si organizzavano sfilate di Carnevale e piccole commedie: insomma l’Asilo, che nel 1956 verrà intitolato ad Angela Grimaldi, divenne un punto di riferimento anche per tanti giovani del paese. Negli anni ’60 partì l’attività del doposcuola, destinata ad interrompersi nel 1981, quando il Grimaldi si ritrovò in acque agitate: le risorse economiche scarseggiavano, i bambini erano diminuiti, poche anche le suore rimaste. Fu possibile superare le difficoltà “facendo quadrato”, grazie anche a nuove iniziative di raccolta fondi e al coinvolgimento dei genitori dei bambini nelle attività dell’Asilo. Nel 1993 si interruppe il rapporto di lungo corso con le suore, richiamate “alla base” dalla casa madre del Preziosissimo Sangue, e sostituite da educatrici laiche. Negli anni ’90 iniziò un profondo ammodernamento strutturale, che ha portato l’Asilo ad affacciarsi sul nuovo millennio con un volto totalmente nuovo. ll Grimaldi è oggi una struttura moderna e accogliente (grazie anche ad altri recenti interventi estetici e infrastrutturali), che ospita oltre 100 bambini (c’è anche una sezione “nido”) e ha un qualificato staff di educatrici coordinato da una pedagogista: i sacrifici fatti in cento anni di storia sono stati dunque ripagati dall’apprezzamento della comunità di Sasso Marconi.