Sudore e sangue per la Grande Galleria della Direttissima Bologna-Firenze

A cura del Gruppo di studi “Progetto 10 righe”

Articolo completo sulle pagine del Gruppo di studi “Progetto 10 righe”

di Maurizio Finelli

La Grande Galleria dell’Appennino

Il territorio di Sasso Marconi è attraversato da due importanti linee ferroviarie che, scavalcando l’Appennino, collegano l’Emilia con la Toscana: la Ferrovia Porrettana e la Direttissima Bologna – Firenze. Nel n.ro 8 di questa rivista (pag. 77) abbiamo raccontato la storia della Ferrovia Porrettana, la più antica fra le due, che, partendo da Bologna giunge a Firenze toccando Porretta, Pistoia e Prato: fu progettata oltre 150 anni fa e inaugurata nel 1863 dal re d’Italia Vittorio Emanuele II. Nel medesimo articolo abbiamo anche ampiamente documentato l’importate ruolo avuto dalla stazione di Sasso Marconi nella realizzazione della Direttissima Bologna Firenze, inaugurata nel 1934, che abbreviò la distanza del collegamento fra i due capoluoghi regionali a soli 97 km (contro i 132 km della Ferrovia Porrettana) ma soprattutto ridusse i tempi di percorrenza a poco meno di un’ora (contro le oltre 3 ore richieste dal collegamento via Porretta e Pistoia). Questa ferrovia – di enorme importanza strategica, sociale ed economica – ben presto mise in ombra la vecchia Porrettana, prossima al collasso per l’intenso traffico. Continua….

Vista della stazione sotterranea delle Precedenze con uno dei pozzi inclinati
(foto tratta da: Direttissima Bologna Firenze,1985)